È con questa frase “Monongah… chiedi alla silenziosa polvere delle miniere senza luce…” scritta dal presidente del consiglio di San Giovanni in Fiore l’avv. Franca Migliarese Caputi, impressa su un’immagine fissata da Lewis Hine del 1911, Pennsylvania, dove si nota nello sguardo dei bambini l’intensità di chi è nato adulto, che iniziarono le celebrazioni del centenario del disastro di Monongah a San Giovanni in Fiore. Si occuparono dell’organizzazione di quest’evento il sindaco Antonio Nicoletti, il presidente del consiglio Franca Migliarese Caputi e i consiglieri comunali Annarita Pagliaro e Vincenzo Gentile.


Giorno 6 dicembre 2007 nella stazione ferroviaria di San Giovanni in Fiore, luogo simbolo di partenze e di traumatici distacchi, fu celebrata dall’abate florense don Germano Anastasio la Santa Messa in suffragio dei morti di Monongah e di tutti i caduti sul lavoro alla presenza di tutte le più alte cariche istituzionali tra cui il deputato Franco Laratta, il presidente della provincia di Cosenza Gerardo Mario Oliverio e il consigliere regionale Antonio Acri. In quest’occasione fu presentata la cartolina commemorativa tratta dal murales del 1997 con un annullo filaterico. Nei giorni avvenire in un convegno tenutosi presso i locali del Polifunzionale di San Giovanni in Fiore era presente anche Norberto Lombardi curatore del libro voluto dal Ministero degli Affari Esteri, Monongah 1907, Una tragedia dimenticata. Furono presentati una pubblicazione ad uso divulgativo dal titolo Un silenzio lungo un secolo, curata da Annarita Pagliaro, Franca Migliarese Caputi e Vincenzo Gentile e una medaglia commemorativa realizzata dall’Istituto Statale d’Arte di San Giovanni in Fiore Gaspare Oliverio, dove è raffigurato su lamina d’argento un minatore che spinge un carrello nell’ingresso di una miniera.



